Oggetti e inventario
Gli Oggetti sono l'inventario delle cose che gestisci — clienti, dispositivi degli strumenti RMM, tenant Microsoft 365, organizzazioni di backup — raccolte in un unico elenco coerente. Ti servono per rispondere alla domanda "cosa esiste, e di chi è?" senza saltare tra più portali.
Come si fa passo-passo
- Apri Oggetti dal menu a sinistra.
- Consulta l'elenco degli oggetti: ciascuno ha un tipo (cliente, dispositivo, tenant, organizzazione di backup, ecc.) ed è collegato al cliente di riferimento.
- Usa i filtri (per tipo o per cliente) per restringere l'elenco a ciò che ti interessa.
- Guarda il conteggio per tipo per capire a colpo d'occhio quanti dispositivi, quanti tenant o quante organizzazioni di backup hai in gestione.
- Se hai i permessi di gestione e i dati d'origine sono cambiati da poco, usa la funzione per ricostruire l'inventario: riallinea gli oggetti alle ultime sincronizzazioni.
Non devi inserire nulla a mano: l'inventario si popola da solo dai dati che hai già.
Nota: gli oggetti non sono una seconda anagrafica da compilare e tenere aggiornata. Nascono derivati dai tuoi clienti, dispositivi, tenant e backup e si aggiornano insieme a quei dati: tu non inserisci né correggi nulla a mano.
Da dove arrivano gli oggetti
L'inventario si costruisce automaticamente a partire dalle sorgenti che hai già collegato. Vengono "derivati" come oggetti, ciascuno con il proprio tipo e collegato al cliente di riferimento:
- i tuoi clienti;
- i dispositivi dei connettori RMM;
- i tenant Microsoft 365;
- le organizzazioni di backup.
Poiché sono derivati dai dati d'origine, si aggiornano insieme a quei dati: quando arriva una nuova sincronizzazione, l'inventario la riflette. Se un dispositivo o un tenant sparisce alla fonte, l'oggetto corrispondente viene messo da parte, non lasciato lì a confondere il quadro.
Suggerimento: se hai appena collegato una sorgente o modificato qualcosa alla fonte e non vedi ancora l'oggetto atteso, lancia "ricostruisci l'inventario" (serve il permesso di gestione): riallinea subito gli oggetti all'ultima sincronizzazione, senza aspettare il ciclo automatico.
A cosa servono
- Avere un conteggio per tipo e un elenco filtrabile di tutto ciò che gestisci.
- Usarli nelle dashboard e nei report con i widget dedicati agli oggetti (per esempio "dispositivi per cliente" o "oggetti per tipo").
- Costituire la base per le evoluzioni future: la mappa delle relazioni tra oggetti e la salute propagata lungo quelle relazioni.
Oggetti nelle dashboard
Nel catalogo widget trovi una famiglia di widget dedicata agli oggetti: la aggiungi alle dashboard e ai report come qualsiasi altro widget. Sono comodi per mostrare quanti dispositivi ha un cliente, quanti tenant Microsoft 365 gestisci in totale o per elencare l'inventario di un singolo cliente. Come sempre, ogni widget rispetta il tuo ambito: vedi solo i dati che ti competono.
Differenza tra Oggetti e Monitor
È normale confonderli: lavorano insieme, ma rispondono a domande diverse.
- Oggetti = che cosa esiste — l'inventario delle cose che gestisci.
- Monitor = come sta nel tempo — soglie, salute e avvisi su una misura.
In pratica un oggetto (per esempio un dominio o un dispositivo) è la "cosa"; un monitor è il controllo che ne sorveglia una misura e ti avvisa se cambia stato. I due si completano: gli Oggetti dicono cosa hai, i Monitor dicono se sta bene.
Esempio pratico
Stai preparando una revisione dei servizi di Cliente Beta.
- Apri Oggetti e filtri l'elenco su Cliente Beta.
- Vedi subito il conteggio per tipo: quanti dispositivi RMM, quanti tenant Microsoft 365, quali organizzazioni di backup gli sono collegate.
- Ti accorgi che un dispositivo appena aggiunto non compare ancora: usi la funzione per ricostruire l'inventario e l'oggetto viene riallineato all'ultima sincronizzazione.
- Aggiungi alla dashboard di Partner Alpha un widget oggetti "dispositivi per cliente", così il partner ha sempre sott'occhio il parco gestito.
Domande frequenti
- Un oggetto non compare, anche se il dato esiste alla fonte. L'inventario si aggiorna insieme alle sincronizzazioni. Se hai appena collegato o modificato qualcosa, usa la funzione per ricostruire l'inventario (serve il permesso di gestione) per riallineare subito gli oggetti.
- Vedo un oggetto che non dovrebbe più esserci. Quando la fonte sparisce, l'oggetto viene messo da parte alla ricostruzione successiva. Rilancia la ricostruzione per ripulire l'elenco.
- Devo inserire gli oggetti a mano? No: nascono derivati dai tuoi clienti, dispositivi, tenant e backup. Non è una seconda anagrafica da mantenere in parallelo.
- Perché non trovo la mappa delle relazioni o lo stato colorato? Sono evoluzioni previste per le fasi successive: oggi l'inventario è la base (conteggio, elenco e widget). Per la salute nel tempo usa i Monitor.
- Un partner vede tutti gli oggetti? No: come ovunque, vedi solo gli oggetti dei clienti che rientrano nel tuo ambito.