Salute clienti
La pagina Salute clienti ti dà a colpo d'occhio lo stato complessivo di ogni cliente, unendo due piani in un unico posto: la salute operativa (i Monitor attivi e l'inventario) e la salute commerciale (un punteggio 0-100, il rischio di abbandono, il ricavo recente e i suggerimenti di upsell). Ti serve quando vuoi capire in pochi secondi dove ci sono problemi — tecnici o commerciali — senza aprire un cliente alla volta.
Solo ricavo, mai costi. Per tutela dei margini, la pagina mostra il ricavo (imponibile) di un cliente, mai i costi né i margini. I dati economici di dettaglio restano nei moduli con i permessi dedicati.
- SLA sotto target nell’ultimo mese
- Licenza in scadenza tra 20 giorni
- Nessun backup collegato → opportunità di upsell
Come si fa passo-passo
- Apri Salute clienti dal menu a sinistra.
- Scorri l'elenco: c'è una card per ogni cliente che riassume il suo stato.
- Leggi lo stato di sintesi di ciascun cliente, che aggrega gli avvisi dei suoi monitor.
- Parti dai clienti in cima: l'elenco mette per primi quelli che stanno peggio.
- Clicca sulla card di un cliente per aprire i suoi monitor e vedere nel dettaglio cosa è in allarme, così passi dalla visione d'insieme all'intervento con un clic.
Non devi configurare nulla di nuovo: la pagina riusa i monitor e gli oggetti che hai già impostato.
Come si calcola la salute di un cliente
Per ogni cliente la salute mette insieme due punti di vista:
Lato operativo (dai Monitor e dall'inventario):
- gli avvisi dei monitor che lo interessano — quanti in allarme, quanti in attenzione. Un cliente con anche un solo monitor critico risulta "a rischio".
- l'inventario collegato (dispositivi, tenant, organizzazioni di backup), per dare contesto allo stato.
Lato commerciale (un punteggio 0-100 a regole trasparenti, non una scatola nera):
- il carico e l'andamento dei ticket (aperti, invecchiamento, SLA), l'ultima attività;
- il ricavo recente (imponibile) e le licenze/contratti in scadenza;
- la copertura dei servizi (ha backup? monitor? Microsoft 365?), che alimenta i suggerimenti di upsell.
Da questi segnali la pagina calcola un punteggio, una banda (buono / attenzione / a rischio) e un rischio di abbandono (churn). Ogni valutazione è spiegata: accanto al punteggio trovi i segnali che l'hanno determinato, così sai perché un cliente è dove è.
Attenzione: la salute deriva dai Monitor attivi su un cliente. Un cliente senza monitor risulta "ok" solo perché non c'è nulla da segnalare, non perché sia stato verificato: non è un "verde" reale. Se vuoi che il suo stato sia significativo, aggiungigli i monitor giusti.
Peggiore prima
L'elenco è ordinato mostrando per primi i clienti che stanno peggio: chi ha più problemi finisce in cima, così sai subito dove intervenire senza dover scorrere tutto. È pensata per essere la prima cosa che guardi a inizio giornata.
Dalla salute ai monitor del cliente
Ogni card è cliccabile: aprendola vai direttamente ai monitor di quel cliente. È il ponte naturale tra "questo cliente sta male" e "ecco esattamente cosa non va": dal riepilogo salti al monitor in allarme e puoi agire.
Azioni consigliate e avvisi automatici
Ogni card non si limita a dirti come sta un cliente: ti propone cosa fare. Accanto ai segnali trovi azioni con collegamento diretto — per esempio creare un rinnovo, proporre un backup o un monitor mancante (upsell), ricontattare il cliente o avvisare l'account manager — così passi dall'insight all'azione con un clic.
In più, un bot automatico tiene d'occhio la situazione: quando un cliente passa "a rischio" (per un monitor critico o per il quadro commerciale), ServiceBoard invia un avviso — in-app e sui canali che hai collegato (Slack, Teams, Telegram) — al ruolo giusto. L'avviso scatta solo al cambio di stato (niente raffiche ripetute) e ti porta direttamente qui. Puoi attivarlo/disattivarlo dalle preferenze di notifica ("Salute Clienti: cliente a rischio").
Il punteggio e il churn compaiono anche come badge sulle card della pagina Clienti, così vedi la salute anche dove lavori normalmente sull'anagrafica.
Da dove nasce
La parte operativa riusa i monitor e gli oggetti che hai già impostato. La parte commerciale attinge ai dati che già gestisci in ServiceBoard — ticket, offerte/ricavi, licenze e contratti, copertura servizi — senza chiederti una configurazione dedicata. Più segnali ha un cliente (monitor attivi, ticket, offerte, licenze), più la sua salute qui diventa ricca e affidabile.
Esempio pratico
È lunedì mattina e vuoi capire dove concentrarti.
- Apri Salute clienti: in cima trovi Cliente Beta, in allarme.
- La sua card mostra che ha un monitor in allarme; l'inventario collegato ti ricorda che ha diversi dispositivi RMM e un tenant Microsoft 365.
- Clicchi sulla card: si aprono i monitor di Cliente Beta e vedi che l'allarme è sul certificato SSL del dominio, in scadenza.
- Intervieni subito, mentre gli altri clienti — più in basso e in verde — possono aspettare.
Poiché Cliente Beta è gestito da Partner Alpha, quel partner vede la stessa criticità nel proprio ambito e riceve gli avvisi dei monitor che lo riguardano.
Domande frequenti
- Un cliente risulta sempre "ok": è davvero tutto a posto? La salute qui dipende dai Monitor attivi su quel cliente. Se non ne ha, non c'è nulla da segnalare: aggiungi i monitor che ti servono e la sua salute diventerà significativa.
- Perché un cliente è in cima all'elenco? Perché ha lo stato peggiore: la pagina ordina dal più critico in giù per portarti subito dove serve intervenire.
- Come arrivo al problema preciso di un cliente? Clicca sulla sua card: si aprono i suoi monitor e vedi esattamente cosa è in allarme.
- Vedo tutti i clienti? No: come ovunque in ServiceBoard, vedi solo i clienti che rientrano nel tuo ambito. Un partner vede i propri clienti.
- La salute non cambia dopo aver risolto un problema. Lo stato segue le valutazioni dei monitor: attendi il ciclo di controllo o forza una valutazione dalla pagina Monitor con "Valuta adesso".